L'Associazione

Sorgente ’90 è un’associazione culturale composta da volontari attiva in Valle di Cembra dal 1990 e oggi ha la sua sede presso il Molin de Portegnach, antico mulino riconvertito in centro culturale, luogo di incontro in cui si svolgono la maggior parte degli eventi che l’associazione organizza.

Il direttivo dell’associazione è formato da persone di età diversa, unite da valori comuni ma con interessi e punti di vista differenti provenienti dai diversi paesi della valle. Nel direttivo sono rappresentate anche le 3 associazioni che hanno contribuito alla nascita di Sorgente’ 90: Avis Valle di Cembra, Stella Bianca e Associazione Valle Aperta.

La nostra storia:

Sorgente ‘90 nasce per volontà di alcune associazioni di volontariato presenti sul territorio della Valle di Cembra in primis per proporre ai giovani della Valle l'esperienza dell'obiezione di coscienza. Lo scopo è quello di creare un coordinamento in grado di coinvolgere le giovani generazioni fornendo strumenti per renderle responsabili del loro futuro attraverso l'esperienza di un anno a servizio dei più deboli, per far crescere e maturare i ragazzi in un  terreno molto fertile e dinamico quale è quello del volontariato.  Le prime esperienze positive in tal senso e la voglia di fare qualcosa di finalmente innovativo, hanno fatto piano piano crescere l'associazione che, irrobustendosi con il passare del tempo, ha cercato di allargare il suo spazio di azione ed intervento creando alcuni gruppi di attenzione. Tra questi, il gruppo di studio sulle tossicodipendenze, o meglio, sulle dipendenze in genere, che iniziò a sondare la realtà di Valle che di Cembra. Tra le varie iniziative messe in cantiere, l'idea venuta a Mario di organizzare un raduno rock (si badi bene, non concerto ma raduno rock) sembrò da subito la più accattivante e di immediato impatto per cercare di concretizzare il lavoro del gruppo di studio. Un raduno, quindi, da far organizzare a chi la musica la vive in prima persona, tradotto a chi la suona. Sembrava un ottimo sistema per dare la possibilità ai diversi gruppi presenti sul territorio di esprimere le loro potenzialità attraverso un raduno da loro organizzato e vissuto in prima persona. E l'idea  si incastonava perfettamente  nello spirito dell'associazione: dare in mano ai giovani strumenti per crescere, “mind your head”. All'inizio era l'obiezione di coscienza, ora la musica e l'organizzare eventi. Il passo era quello giusto. Pronti via, il 18 settembre del 1993, alla Baita Penna Nera di Grumes (grazie alla disponibilità, guarda un po', degli Alpini) il primo raduno rock, il sogno di Mario, del gruppo di studio tossicodipendenze e di Sorgente 90 tutta si stava avverando.

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Tutte queste idee e speranze bollivano nel grande pentolone rappresentato dall eremo dei frati cappuccini a Piazzo di Segonzano e anche grazie al prezioso contributo degli indimenticati padre Fabrizio e padre Antonino che recentemente ci hanno detto addio ma che ci hanno consegnato un grande lascito fatto di momenti creativi e di speranza per un mondo più giusto. Il convento di Piazzo era dunque diventata la nostra sede ci si trovava spesso con spirito di amicizia e aggregazione così bello, così naturale, così aperto a tutte le idee e progetti che mano a mano nascevano. Passava gente spesso nuova, sulla porta d’ingresso sempre aperta c’era un cartello con la scritta “Entra, serviti di ciò che hai bisogno …. “ e questi bisogni nei limite del possibile venivano quasi sempre soddisfatti da chi era presente in quel momento, per la maggior parte dai padri cappuccini ma anche noi  cercavamo di fare del nostro meglio. L’esperienza di Piazzo di può definire con il titolo di un libro “Formidabili quegli anni!” ma, purtroppo, come tutte le esperienze belle e positive che si attraversano nella vita, hanno un inizio ed una fine. I frati sono stati incomprensibilmente trasferiti ad altri luoghi, il convento chiuso, Sorgente ‘90, come  ancora il titolo di un libro di Jack Kerouac, “Sulla strada”. Ma eravamo forti e nonostante il colpo basso subito non siamo andati ko, anzi, abbiamo rilanciato. Negli anni 2000 con il venir meno di questo posto a disposizione a Piazzo e l’esigenza di trovare un nuovo luogo dove mettere, dove far prendere vita a progetti o semplicemente dove poter passare del tempo insieme, nasce l’idea di costruire una sede che sarà il Molin de Portegnach, un centro polifunzionale che possa diventare la “sorgente culturale” della Valle di Cembra. 

Grazie a tanti volontari, tanto lavoro e tanto aiuto avuto negli anni dalle Associazioni fondatrici, in particolare alla Stella Bianca, e dalle persone che hanno sostenuto e creduto in questo progetto, il Molin è divenuto per molti un punto di riferimento e un luogo di aggregazione.

I valori dell’Associazione nati alla casa dei frati si sono trasmessi di generazione in generazione e oggi chiunque voglia far parte di questo gruppo può presentarsi con le proprie idee, interessi e punti di vista.

Attualmente il consiglio direttivo è formato da 12 persone, delle quali alcune rappresentano le Associazioni fondatrici: Luisa Tabarelli, Lucia Mattevi e Eliana Pisetta; e altre con il tempo si sono unite al gruppo con la voglia di fare volontariato: Alessandro Canali, Giulia Laurettici, Stefano Nardon, Paolo Piffer, Fabrizio Callegari, Simone Gottardi, Vera Rossi, Caterina De Giovanelli, Candido Faccenda.

Numerosi sono i soci tesserati e le persone che collaborano e si uniscono al direttivo per creare quella che è divenuta a tutti gli effetti una stagione culturale di eventi.

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